La prima pagella (Indice di Apgar)

Scritto da Alberto Serra

2 Apr, 2021

L’indice di Apgar è la prima “pagella” che riceverà vostro figlio nei suoi primi minuti di vita. Virginia Apgar, anestesista statunitense, ideò questo punteggio nel 1952 per valutare le condizioni generali del nuovo nato al 1° e al 5° minuto dalla nascita.

L’obiettivo è quello di dare, a posteriori, uno strumento per valutare se il bambino appena nato è stato in grado di superare senza problemi lo sforzo associato al parto o se ha presentato qualche sofferenza che abbia richiesto un intervento medico immediato.

L’indice di Apgar prende in considerazione cinque parametri, indicativi della capacità del neonato di sopravvivere in modo autonomo, fuori dall’utero materno:

A → Appearence (colorito)
P → Pulse (frequenza cardiaca)
G → Grimace (riflessi)
A → Activity (tono muscolare)
R → Respiratory effort (attività respiratoria)

A ciascuno di questi segni clinici, viene attribuito un punteggio da zero a due e la loro somma rappresenta l’indice di Apgar.

Quest’ultimo può variare, pertanto, da un massimo di 10 ad un minimo di 0. Di solito, vengono considerati buoni tutti i punteggi superiori a 7; se a 5’ < 7 bisogna proseguire ogni 5’ fino a 20’ o fino a ≥7 per 2 volte.

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